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Storia dell'orologio, dall'invenzione ai tempi moderni

Storia dell'orologio, dall'invenzione ai tempi moderni

Gli orologi hanno una storia abbastanza lunga che risale ai tempi del Medioevo: ecco tutto quello che bisogna conoscere su questo strumento presente sul polso di uomini e donne.

Come si misurava il tempo prima dell'invenzione dell'orologio

Prima del Medioevo l'orologio era completamente assente ma questo non significa affatto che il tempo non veniva misurato.

Furono gli egiziani a creare il primo strumento che permise di conoscere l'ora di una giornata: questo venne realizzato in pietra, con un'asta presente al centro della stessa, sulla quale batteva il sole: a seconda della posizione della proiezione dell'ombra sulla roccia era possibile capire che ero fossero, col mezzogiorno caratterizzato dalla mancata presenza di ombreggiature, dato che questo era rappresentato dalla posizione maggiormente alta del sole.

Il 1200 e la nascita dei primi orologi

I primi orologi veri e propri risalgono al 1200 e precisamente vennero realizzati in Francia. 

Le prime versioni erano caratterizzate da un sistema  meccanico che permetteva all'unica lancetta di muoversi attorno al quadrante
Questo significa che la precisione di questi orologi non era al minuto ma semplicemente al quarto d'ora: ogni 15 minuti, infatti, la lancetta delle ore subiva una lieve ma pur sempre percettibile variazione della sua posizione.
Questi orologi vennero posti nei campanili delle chiese maggiormente importanti della Francia e solo nel 1300 questi vennero adattati anche in forme maggiormente piccole.
Dopo un secolo, infatti, venne creato il primo modello di orologio da tavola che, grazie al suo successo, venne commercializzato in tutta Europa, giungendo anche nel nostro Paese.

Gli orologi a pendolo e il 1670

Gli orologi subirono una nuova e importante mutazione verso la fine del XVI secolo e inizio del successivo, con la creazione degli orologi a pendolo, i quali erano caratterizzati da un meccanismo comandato dalla forza oscillante dei pendoli.
Questi, muovendosi, azionavano la sbarra interna dell'orologio, che di conseguenza permetteva alle lancette, ovvero quella di ore e minuti, di muoversi e offrire un orario ben preciso
Solo attorno al 1670 questo meccanismo venne rimosso dai nuovi orologi prodotti: questi vennero caratterizzati da un meccanismo a corona, molto simile a quello odierno, che permetteva agli orologi di essere maggiormente precisi nel segnare l'orario.

Huygens e i tempi moderni 


Il padre dell'orologio moderno è Huygens, che decise di rivoluzionare il sistema di funzionamento dello stesso strumento.
Egli decise di creare un sistema composto da bilanciere, volano e molla che ha permesso agli orologi classici di avere l'aspetto che hanno oggi.
Ovviamente furono diverse le modifiche che vennero effettuare e che hanno permesso di rendere l'orologio sempre più preciso.
Dal 1920 fino a oggi sono state apportate diverse innovazioni come la creazione dell'orologio al quarzo, dotato di meccanismo preciso che permette di segnare perfettamente l'ora, e quelli digitali, nati nel 1971 e costantemente modificati per renderli sempre più smart.
Solo a partire dal 2010 nascono i primi prototipi di smartwatch, oggi divenuti sempre più intelligenti e pratici al punto tale da poter essere considerati come dispositivi mobili aggiuntivi.